Gli insegnanti

 

 

 

Marco Peduzzi, formato da Claudio Conte e da Patrick Tomatis, insegna yoga dal 1992. Ha frequentato il corso quadriennale della Scuola di Formazione all'Insegnamento dello Yoga (S.F.I.D.Y.) di Milano, che si attiene principalmente a due orientamenti didattici: quello tramandato da Nil Hahoutoff e quello dello Yoga dell'Energia, i cui principali esponenti contemporanei sono rispettivamente Patrick Tomatis e Boris Tatzky, entrambi insegnanti della S.F.I.D.Y. Ha partecipato a numerosi seminari di formazione continua approvati dalla F.N.E.Y. (Federazione Nazionale Francese) e dalla Y.A.N.I., di cui è membro.
Nell'insegnamento cura in modo particolare da un lato la precisione e l'essenzialità nell'illustrazione delle pratiche, dall'altro tutti gli elementi che possano favorire la scoperta da parte degli allievi del proprio stato originario di tranquillità interiore e di presenza alla realtà dell'istante.
Le tecniche sono spiegate nel momento stesso in cui vengono eseguite, interrompendo il meno possibile il flusso dell'ascolto attento e accogliente delle reazioni del corpo, perchè nel tempo possano diventare per chi pratica l'unica vera guida; quando è necessario Marco interviene individualmente con correzioni o suggerimenti, ma con parsimonia, per non sostituirli allo sviluppo della capacità di autocorrezione di ciascuno.
Anche le pratiche più impegnative sul piano fisico sono proposte in questa qualità di ascolto, dopo una preparazione progressiva orientata soprattutto a svuotare il corpo dalle contrazioni inutili e da qualsiasi fantasia di competizione o di inseguimento di un inesistente ideale di esecuzione esteriore del gesto, della posizione o del ciclo respiratorio.


Bianca Tosi si è formata sotto la guida di Anna Cappricci e insegna yoga dal 1996.
Associata alla Y.A.N.I., ha frequentato il corso quadriennale della Scuola di Formazione all'Insegnamento dello Yoga (S.F.I.D.Y.) di Milano, che si attiene principalmente a due orientamenti didattici: quello tramandato da Nil Hahoutoff e quello dello Yoga dell'Energia, i cui principali esponenti contemporanei sono rispettivamente Patrick Tomatis e Boris Tatzky, entrambi insegnanti della S.F.I.D.Y.
Ha partecipato a diversi seminari tenuti da insegnanti indiani ed europei e corsi di formazione continua approvati dalla Y.A.N.I.
La sua proposta, con l'esperienza personale e di insegnamento maturata negli anni, si è  orientata sempre più verso una pratica molto semplice e assolutamente adatta a tutti , nella convinzione che lo stato di quiete muscolare e mentale, e dunque l'assenza di sforzo o atteggiamento competitivo, costituisca la condizione indispensabile per  un lavoro proficuo.
Osservazione senza giudizio dei propri limiti, ascolto sempre più sottile del movimento e del respiro, rispetto di ogni minimo segnale di rifiuto da parte del corpo, lentezza dei movimenti: si può dire siano questi i fronti su cui è necessario progredire ed essere rigorosi affinchè si possa arrivare pacificamente a "tenere" una posizione, a  ripetere una sequenza di movimenti o uno schema respiratorio senza avvertire fatica, e anzi con una sensazione di grande fluidità e piacere.
A consolidare questa visione "morbida" dello yoga ha sicuramente contribuito l'incontro, avvenuto negli ultimi anni,  con il metodo Feldenkrais, che Bianca pratica regolarmente sotto la guida di Giuseppe Pepicelli.